Libreria

 

1.
Gioconda Belli
Il paese sotto la pelle

Vige sovrana l'immediatezza, l'esprimere ogni sentimento ed esperienza direttamente, nel modo più semplice che però arriva direttamente al cuore. ci si rispecchia, ci si ritrova nei temi tipici della femminilità e dell'essere donne oggi. questo libro è ancora più particolare perchè racconta anche l'avventura politica dell'autrice, vale la pena di leggerlo.

15.
Gioconda Belli
La donna abitata

Qualcosa di grande!!Un bel modo di scrivere e di fare entrare nei personaggi facendoli vivere accanto a noi,sentendoli reali.Un'autrice che in ogni romanzo ci lascia qualcosa e qui anche qualche lacrima..

2.
Gioconda Belli
Sofia dei presagi

Sofia è una bella figura di donna vitale, selvaggia, inquieta e fragile. Da bambina è stata smarrita dai genitori gitani. Lei crede però che abbiano voluto abbandonarla e questa ferita non le consente di sistemare la sua vita di adulta. Una sofferenza ravvivata dallo scontro con il marito macho e dal legame possessivo con la figlia. Ad aiutarla sarà il rapporto con la magia impersonata nelle figure di due vecchie maghe e di uno stregone indio. Attraverso antichi riti celebrati sulle pendici del vulcano, l'interpretazione dei sogni, le erbe medicinali, i filtri, la comunicazione con l'aldilà, cercheranno di "ridarle" la madre perduta, un cordone ombelicale con la natura, con la madre originaria che la tenga salda nel mondo.

16.
Carlos Ruiz Zafon
L'ombra del vento

A Barcellona, una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto nel cuore del Barrio Gotico dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro 'maledetto' che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di misteri e di intrighi legati alla figura di Julian Carax, l'autore di quel libro. Si, veramente un bel libro.. finalmente un libro diverso, originale, perfettamente equilibrato.. I personaggi sono tutti perfetti.. Fermìn fantastico, ma anche il padre del protagonista non è da dimenticare. Trama bellissima, e sarebbe un bellissimo film. Un libro da custodire gelosamente nella propria libreria per non permettere che venga bruciato!!!

3.
Giocanda Belli
Waslala

Melisandra, una giovane donna che vive insieme al nonno in riva a un grande fiume, parte alla ricerca della mitica Waslala, un luogo nascosto nella foresta dove, secondo le leggende degli Indios del Centroamerica, si troverebbe una società nella quale uomini e donne vivono in pace e in sintonia con la natura e dove le arti hanno un ruolo preminente. Insieme alla protagonista viaggiano personaggi molto diversi fra loro: contrabbandieri, trafficanti d'armi, due donne olandesi intenzionate ad adottare un bambino, un giornalista nordamericano di cui Melisandra si innamorerà ben presto. Ognuno insegue un sogno, quello di Melisandra è ritrovare i genitori, scomparsi dopo la sua nascita proprio durante la ricerca di Waslala.

17.
Andrea Camilleri
Crimini

Il delitto, l'innocenza, la colpa.
Nove grandi storie inedite dai migliori narratori italiani. Una antologia memorabile, le olimpiadi del noir. Ottima raccolta, tutti i racconti sono intriganti e si fanno leggere in un batter d'occhio.

4.
Andrea Camilleri
La luna di carta

Montalbano non si lascia ingannare dalle apparenze e indaga con il solito e collaudato metodo: scava nel passato della vittima sguinzagliando il solerte Fazio, affida il computer del morto all'ottimo Catarella, compie sopralluoghi, parla con tutti quelli che sono immischiati nella vicenda e soprattutto ragiona, osserva, scompone e rimette insieme tutti gli elementi di cui dispone come un puzzle.

18.
Andrea Camilleri
La prima indagine di Montalbano

Montalbano ha trentacinque anni, è un uomo adulto, ma nella professione sconta ancora qualche ingenuità, non è così astuto, smaliziato come siamo abituati a conoscerlo. E c'è chi è pronto ad approfittarne... L'archeologia di Montalbano e le sue prime esperienze nel mondo del crimine narrate in tre lunghi racconti.

5.
Andrea Camilleri
Privo di titolo

Partendo da questo episodio della sua giovinezza Camilleri racconta la storia del "martire fascista" ucciso da un "sanguinario socialista" nel 1921: e ricostruisce la vicenda con quella mescolanza di fatti e personaggi, carte e parole, verbali, rapporti, testimonianze - vere e false - fino al resoconto del processo dove l'imputato viene assolto: non è lui ad avere sparato il colpo mortale. Un manifesto anonimo si chiederà: "un fascista ammazzato da un alto fascista può essere chiamato martire fascista? Oppure è un semplice morto ammazzato privo di titolo?

19.
Andrea Camilleri
La pazienza del ragno

Bello, dolce e triste. Il mio (o meglio nostro) caro Salvo sta purtroppo invecchiando... Ma forse sono solo gli effetti collaterali di quella revolverata, non disperiamo, dai! No, non ce lo vedo Montalbano che si autocompatisce fino a piangere, e che diamine! Facciamo passare questo brutto periodo e ritroveremo il Salvo di sempre, quello che lancia frecciate al curaro a Mimi', quando ''talia'' troppo affettuosamente Livia. A proposito: odore di ''divorzio'' in vista? Quel saluto all'aereoporto non mi ha convinto troppo...

6.
Andrea Camilleri
Il giro di boa

Bello. Ben Scritto. Camilleri ha la capacità di ''dipingere'' i personaggi ed i luoghi dei suoi libri con mirabile stile e così, leggendo, ti trovi a camminare per le strade di Vigata, a mangare il pesce ''da Enzo'' e a sorseggiare il wisky sulla verandina di Marinella insieme a questo grande eroe moderno e uomo d'onore che è il commissario Montalbano.

20.
Andrea Camilleri
Il re di Girgenti

Fantastico è quasi una favola,semplicemente stupendo, non si sa mai come a a finire e cosa ti aspetta alla pagina successiva. Diverso dagli altri libri di Camilleri ma degno dell'autore.

7.
Andrea Camilleri
L'odore della notte

Camilleri riesce sempre a colpire nel segno con il suo Commissario Siciliano.Non stanca mai e appassiona anche con l'intercalare di qualche frase in dialetto. Purtroppo "salvo "imprevisti credo che la saga di Montalbano stia giungendo alla fine. Da quanto emerge nel libro ,sembrerebbe infatti, che Camilleri ne stia preparando l'uscita.

21.
Andrea Camilleri
La mossa del cavallo

"Questa vicenda prende lo spunto da una nota di Raimondo Franchetti per la sua inchiesta controgovernativa sulle condizioni socio-economiche della Sicilia nel 1876. L'elaborazione romanzesca accentua alcuni dati che rendono appunto la storia di allora storia dei nostri giorni. La trama del libro è largamente definibile gialla e dal sapore paradossale, considerata l'ambientazione in una società nella quale il gioco di prestigio di una realtà di continuo manipolata rende difficile l'accertamento delle verità individuali e collettive".

8.
Andrea Camilleri
Il birraio di Preston

Splendido. Un capolavoro della letteratura italiana... da non perdere davvero!Sarebbe bello vederlo di nuovo a teatro.

22.
Andrea Camilleri
La concessione del telefono

Questo libro di Camilleri narra in modo davvero esilarante oltre che avvincente le deliranti peripezie burocratico-amministrative affrontate per ottenere una concessione telefonica nella Sicilia del 1892 (e l'ottusita' burocratica dell'Italia di allora riecheggia, snellita nelle procedure, quella di oggi). Quello dei romanzi storici, ambientati nella Sicilia di un secolo fa, come questo, Il birraio di Preston, Un filo di fumo, La bolla di componenda, etc., e' a mio avviso il miglior Camilleri, quello piu originale e piu' riuscito anche se meno noto del filone-Commissario Montalbano (e di questa serie, La concessione del telefono e' forse il piu' bello). Percio' non posso che consigliare ai tanti lettori del commissario Montalbano che ancora non lo avessero fatto di leggere anche questo Camilleri. Vedrete che sorpresa! E che risate!

9.
Andrea Camilleri
Il gioco della mosca

E' un'interessante raccolta di modi di dire della Sicilia di Camilleri, il quale prende spunto da episodi di vita quotidiana o direttamente vissuti da egli stesso o tramandati da racconti di vita popolare. Il libro rivela diversi aspetti della vita del classico siciliano e certi suoi comportamenti, che vengono chiariti e motivati in maniera precisa. Camilleri fa spesso riferimento a storie o detti menzionati anche da due altri grandi scrittori suoi conterranei, quali Pirandello e Sciascia. Molti episodi narrati sono davvero divertenti e danno quella vena di ironia all'intera raccolta. E' un insieme di storie scorrevoli, anche perche' lo scrittore, accanto al detto scritto in dialetto, affianca la relativa ''traduzione'' italiana.

23.
Andrea Camilleri
La voce del violino

"La voce del violino" è la storia di una giovane donna assassinata, di un grande artista che vive da eremita e d'altro ancora. Soprattutto, è una storia di scambi: e Montalbano - delle cui vicende private rimaste in sospeso ne "Il ladro di merendine" seguiamo lo svolgersi - dovrà decidere se scambiare la propria esistenza per una nuova.

10.
Andrea Camilleri
La bolla di componenda

E' un libro che andrebbe suggerito come testo di base per chiunque voglia cercare di capire perchè, e in quale misura, in Sicilia si possa sempre ''aggiustare'' tutto. E di come i conquistadores italiani abbiano fatto uso di una simile ''risorsa''.

24.
Andrea Camilleri
Il labro di merendine

Questa volta Montalbano - preoccupato peraltro di evitare la promozione a vicequestore, che significherebbe compromissione burocratica e rinuncia ai propri capricci investigativi - sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un motopeschereccio di Mazara del Vallo e quella di un commerciante di Vigàta accoltellato dentro un ascensore.

11.
Andrea Camilleri
Il cane di terracotta

Occhio e intelletto di giustizia, Montalbano risolve le sue inchieste, si direbbe, per affinità ambientale: è così perfettamente siciliano che ogni indizio per lui si trasforma in univoco messaggio di un codice conosciuto, da decrittare simbolo per simbolo, come una lingua arcaica che continua a parlare in forme nuove. Ma stavolta, in coda al delitto di mafia, se ne trova un altro, più conturbante e rituale: due cadaveri di giovani amanti abbracciati, nel doppio fondo di una grotta, sorvegliati da un enorme cane di terracotta.

25.
Andrea Camilleri
La paura di Montalbano

Ecco tutti i personaggi di Andrea Camilleri ritornano alla ribalta: Montalbano, con la sua temacia, gli scatti di ira e la genialità investigativa; Catarella, un computer vivente, che risponde ad imput precisi; Lidia, donna innamorata, distante ma sempre presente e vicina; e tutte le altre ''figure'' sempre ottimamente caratterizzate dalla narrazione di Camilleri. Tre racconti lunghi e tre brevi che si lasciano leggere in una giornata di sole sotto un ombrellone in riva al mare.

12.
Andrea Camilleri
La scomparsa di Pato'

Tipico caso condotto alla buona,e' come leggere un avvenimento narrato da giornali non in sintonia tra di loro. affascina coinvolge e lascia con il fiato sospeso. isinua il dubbio, leggittimo o meno di un caso irrisolvibile. complimenti a Camilleri, anche in questo romanzo ha canfermato la sua spiccata capacità di stregare e coinvolgere.

26.
Andrea Camilleri
La gita a Tindari

Un triplice omicidio è avvenuto - un giovane dongiovanni che viveva al di sopra dei suoi mezzi apparenti, due anziani pensionati seppelliti in casa che improvvisamente decidono una gita a Tindari. Li collega, sembra, solo un condominio. Ma Montalbano ha una maledizione, sa leggere i segni che provengono dall'antichissimo che vive nel modernissimo continente Sicilia: lo aiutano un vecchio ulivo contorto, la sua squadra, la svedese Ingrid, un libro di Conrad, e un Innominato senza pentimento.

13.
Andrea Camilleri
Gli arancini di Montalbano

Se hai letto qualcosa di Camilleri e ti è piaciuto il tenebroso Montalbano questo libro fa al caso tuo, una raccolta di racconti scorrevolissimi che si "lasciano" letteralmente leggere da soli, una carrellata di casi brillantemente risolti dal calmo e allo stesso tempo attentissimo Montalbano. Quel che mi piace di più è l'ambientazione dei racconti e gli sprazzi in dialetto di Camilleri, senza dubbio da leggere!

27.
Eduardo De Filippo
Natale in casa Cupiello

"Natale in casa Cupiello" è il racconto di un pranzo natalizio che ben presto si trasforma in dramma della gelosia. Scritto nel 1931, dal trionfale debutto non ha mai conosciuto cali della sua straordinaria popolarità, passando di successo in successo attraverso rappresentazioni in tutto il mondo. Chi non ha visto questo spettacolo teatrale di De Filippo? E' uno spettacolo teatrale indimenticabile.

14.
Eduardo De Filippo
Filumena Marturano

'Filumena Martoranu' - forse la commedia italiana del dopoguerra più conosciuta e rappresentata anche all'estero - ha un ruolo centrale nella produzione di Eduardo De Filippo.Nel dramma di Filumena, che rifiuta di rivelare all'amante quale dei tre figli da lei messi al mondo sia il suo, De Filippo dichiarava di aver inteso rappresentare un'allegoria dell'Italia lacerata e in larga misura depauperata anche moralmente, e prefigurarne la dignità e la volontà di riscatto. Molti ricorderanno più facilmente il film interpretato da Mastroianni e la Loren, Forse gli unici attori che potevano vestire i panni dei due personaggi.

28.
Eduardo De Filippo
La grande magia

Eduardo De Filippo, a proposito di questa sua commedia in tre atti - scritta nel 1948 e rappresentata per la prima volta il 12 dicembre 1949 dalla compagnia 'Il teatro di Eduardo con Titina De Filippo' a Napoli, al Teatro Mercadante -, osservò: 'Questo ho voluto dire, che la vita è un giuoco, e questo giuoco ha bisogno di essere sorretto dall'illusione, la quale a sua volta deve essere alimentata dalla fede. Ed ho voluto dire che ogni destino è legato al filo di altri destini in un giuoco eterno: un gran giuoco del quale non ci è dato di scorgere se non particolari irrilevanti'.

 

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